La dermatite atopica è una malattia della pelle che colpisce non solo i bambini, ma anche gli adulti. Poiché i pazienti desiderano evitare il trattamento convenzionale con corticosteroidi, sono stati condotti numerosi studi per verificare se gli integratori alimentari possano alleviare i sintomi della dermatite atopica.
Che cos'è la dermatite atopica?
La dermatite atopica (AD) è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da intenso prurito e dalla comparsa di placche eczematose, comunemente chiamate eczema. Inizialmente gli scienziati pensavano che fosse una malattia che si manifesta e poi scompare durante l'infanzia. Oggi la dermatite atopica è riconosciuta come una condizione cronica che può iniziare anche in età adulta. La dermatite atopica colpisce fino al 20% della popolazione nei paesi sviluppati, rendendola una delle malattie croniche più comuni. La prevalenza della dermatite atopica è aumentata da due a tre volte dagli anni '70 del secolo scorso.

Qual è il problema della pelle nei pazienti con dermatite atopica?
La fisiopatologia della dermatite atopica include un funzionamento anomalo dell'epidermide e conseguente infiammazione. Il malfunzionamento dello strato superiore della pelle contribuisce a un aumento della perdita transepidermica di acqua e a una composizione lipidica alterata con una riduzione della quota di ceramidi.
La malattia è associata a una risposta immunitaria aumentata a fattori esterni
Le alterazioni della funzione epidermica sono anche correlate a uno squilibrio delle cellule immunitarie, come le cellule T helper (Th2, Th22 e Th17). Le cellule immunitarie reagiscono tramite immunoglobulina (IgE) ad allergeni che sono innocui per le persone senza dermatite atopica.
Alcuni fattori, come l'alimentazione, l'inquinamento atmosferico e il contatto con allergeni da contatto, si ritiene possano scatenare o peggiorare la malattia. Anche altri fattori non specifici, come temperatura, umidità e stress psicologico, possono influenzare la malattia.
Cosa sappiamo attualmente sul trattamento della dermatite atopica?
Il trattamento attuale della dermatite atopica si concentra principalmente sull'alleviamento e il controllo dei sintomi e sulla prevenzione delle riacutizzazioni. Il principale approccio terapeutico è il ripristino della barriera epidermica con emollienti e il trattamento antinfiammatorio con corticosteroidi topici, inibitori della calcineurina e inibitori della fosfodiesterasi.
Poiché molti pazienti desiderano evitare il trattamento con corticosteroidi, soprattutto a causa degli effetti collaterali, spesso si raccomanda l'assunzione di vari integratori alimentari per alleviare i sintomi della dermatite atopica. Ma gli integratori alimentari sono davvero efficaci nel trattamento della dermatite atopica?
Probiotici
I probiotici sono microrganismi vivi (ad esempio batteri) identici o simili a quelli che si trovano naturalmente nel corpo umano e possono essere benefici per la salute. Se il numero di cellule T del sistema immunitario nel colon è troppo basso e la microflora intestinale è poco sviluppata, la persona può essere più soggetta ad allergie. Questo rappresenta una predisposizione allo sviluppo della dermatite atopica.
Alcuni studi dimostrano l'efficacia dell'assunzione di probiotici nel migliorare i sintomi della dermatite atopica. Uno studio condotto in Ucraina nel 2010 ha dimostrato che la somministrazione di una miscela probiotica con aggiunta di frutto-oligosaccaridi era associata a miglioramenti clinici significativi nei bambini con AD. L'efficacia della terapia probiotica negli adulti con AD non è ancora stata dimostrata.
Prebiotici
Per stimolare una microflora intestinale sana, una nuova strategia terapeutica prevede l'uso di integratori prebiotici. I prebiotici sono alimenti o integratori che contengono componenti non digeribili che stimolano selettivamente la crescita e/o l'attività di batteri non patogeni nel colon. I prebiotici sono spesso sotto forma di oligosaccaridi. Le miscele di probiotici e prebiotici si sono dimostrate le più efficaci nell'alleviare i sintomi della dermatite atopica.
Vitamina D
Numerosi studi hanno valutato la possibile correlazione tra carenza di vitamina D e insorgenza della dermatite atopica. Infatti, le persone che vivono in aree con minore esposizione ai raggi solari sono più soggette a carenza di vitamina D.
In alcuni pazienti con dermatite atopica sono state riscontrate concentrazioni sieriche ridotte di vitamina D e, a causa di un sistema immunitario indebolito, una ridotta capacità di produrre peptidi antimicrobici. Meno peptidi antimicrobici ci sono nella pelle, meno efficace è la difesa contro le infezioni.
Per il trattamento della dermatite atopica è stata testata anche la fototerapia con uno spettro ristretto di radiazioni UVB. È stato osservato che questa terapia aumenta significativamente la quantità sierica di vitamina D e aumenta l'espressione di peptidi antimicrobici nelle lesioni eczematose.
Ulteriori ricerche suggeriscono che in sottogruppi selezionati di pazienti sia necessario approfondire le concentrazioni sieriche di vitamina D per decidere se integrare la vitamina D tramite integratori alimentari.
Oli di pesce
I pazienti con dermatite atopica presentano un difetto nell'enzima delta-6 desaturasi, che impedisce loro di produrre acido gamma-linolenico. L'acido gamma-linolenico (GLA) è un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-6. È consigliabile che i pazienti con dermatite atopica integrino l'acido gamma-linolenico tramite integratori alimentari di omega-6, prestando particolare attenzione al contenuto di GLA.
Un problema nei pazienti con dermatite atopica è anche lo squilibrio tra acidi grassi omega-3 e omega-6. Nonostante la carenza di acido gamma-linolenico essenziale, di solito vi è un eccesso di omega-6 rispetto agli omega-3. Studi recenti hanno mostrato che l'assunzione orale di acidi grassi omega-3 a catena lunga potrebbe essere promettente per alleviare i sintomi della dermatite atopica. Sebbene questa metodologia non sia ancora sufficientemente studiata, finora ha mostrato effetti positivi nei pazienti.
Olio di enotera bienne e olio di borragine
L'olio di enotera bienne e l'olio di borragine sono integratori naturali spesso utilizzati per il trattamento dell'eczema. Entrambi gli oli contengono elevate quantità di acido gamma-linolenico (GLA): l'olio di enotera bienne contiene l'8-10% di GLA, mentre l'olio di borragine ne contiene il 23%.
Entrambi gli oli mostrano ottimi effetti soprattutto per uso topico, poiché l'applicazione topica di acido gamma-linolenico stimola la guarigione degli eczemi. Per questo motivo, l'olio di enotera bienne e l'olio di borragine sono inclusi nella linea Skinfairytale contro la dermatite atopica. Questi oli si trovano nei prodotti AtopicCream, AtopicBalm e Renew Cream.
Minerali e vitamine
La carenza di minerali gioca un ruolo importante nello sviluppo della dermatite atopica. Di solito i pazienti sono carenti soprattutto di oligoelementi come zinco e selenio. La carenza di zinco è associata a una guarigione rallentata delle ferite.
Lo stress ossidativo è un altro fattore fisiopatologico che contribuisce allo sviluppo della dermatite. Finora sono stati testati studi per verificare se la riduzione dello stress ossidativo con l'aggiunta di antiossidanti come le vitamine A, C ed E possa essere efficace. In particolare, le vitamine C ed E proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Poiché la funzione barriera della pelle è molto compromessa nella dermatite atopica, anche la protezione contro i radicali liberi è indebolita. Per questo motivo si raccomanda l'assunzione di vitamine C ed E per aumentare la protezione antiossidante dell'organismo.
Quale integratore alimentare è quindi efficace per alleviare i sintomi della dermatite atopica?
In linea di massima, prima di assumere qualsiasi integratore alimentare si consiglia di effettuare test per verificare se si ha effettivamente una carenza di una determinata vitamina, minerale o acido grasso. Se, ad esempio, non si ha carenza di vitamina D, non si possono aspettare effetti dall'integrazione. In generale, non si devono prescrivere da soli integratori alimentari, perché si potrebbe causare più danni che benefici. Anche un eccesso di vitamine o minerali può avere effetti collaterali. Pertanto, se si desidera alleviare i sintomi della dermatite atopica con integratori alimentari, è importante prima fare esami del sangue per capire quali vitamine o minerali mancano realmente.
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